Progetti finanziati

Bando PNRR TOCC misura A1

CAPACITY BUILDING PER GLI OPERATORI DELLA CULTURA PER GESTIRE LA TRANSIZIONE DIGITALE ED ECOLOGICA – TOCC

 

TITOLO DEL PROGETTO: POWER-UP, Competenze per la cultura e creatività

 

DURATA DEL PROGETTO: 18 marzo 2024 al 04 settembre 2024

Inizio del progetto (giorno/mese/anno): 18/03/2024

Fine del progetto (giorno/mese/anno): 04/09/2024

Budget: 120.018,00 € finanziati al 70%

 

Il progetto POWER UP, sviluppato da Venetian Cluster e finanziato da fondi PNRR attraverso il NextGenerationEU, mira a fornire alle imprese culturali e creative, competenze per integrare tecnologie innovative e aumentare la loro sostenibilità digitale, economica e green.

Il progetto POWER-UP prevede di:

    • Implementare strumenti di informazione, sensibilizzazione e l’empowerment degli operatori culturali sulle nuove tecnologie ICT applicabili in ambito culturale-creativo;
    • Formazione tramite la creazione di un prodotto multimediale nella forma di Lezioni Podcast;
    • Ampliare le competenze tramite attività formative di dibattito, diffusione di esperienze e documentazione tramite piattaforme digitali e creazione di comunità di pratiche
    • Creazione di una rete nazionale di empowerment e sviluppo del suo network. Attività di connessione tra soggetti promotori dell’azione A1, tramite la Stipula di accordi di collaborazione, per coordinare le attività di formazione e fornire servizi su tutto il territorio nazionale
    • Trasferimento di buone pratiche e modelli per empowerment degli operatori culturali. Cura e redazione di un opuscolo finale.

 

Per saperne di più:

PNRR Cultura – Ministero della Cultura: https://pnrr.cultura.gov.it/

Ministero della Cultura: https://cultura.gov.it/

Data Inizio: 2023

Data fine progetto: 2026

Durata: 3 anni

Budget totale del progetto: 749,373,20 €

Programma di finanziamento: Interreg Italia-Slovenia

 

I PARTNER:

 

  • SCIENCE AND RESEARCH CENTRE KOPER Slovenija (SI) ZRS Koper LP 248,969.54
  • Municipality of Tolmin Slovenija (SI) Občina Tolmin PP 150,000.00
  • Venetian Cluster Italia (IT) VHC PP 175,314.06
  • INFORMEST – Service and Documentation Centre for International Economic Cooperation Italia (IT) INFORMEST

 

IL PROGETTO:

 

l progetto transfrontaliero RecapMCV contribuirà alla visibilità della regione turistica transfrontaliera valorizzando, aggiornando e promuovendo i prodotti digitali e i loro impatti, sviluppati nel progetto MerlinCV, che si basano sulla valorizzazione dei potenziali inespressi del patrimonio culturale e naturale e della gastronomia. Questi saranno sviluppati all’interno del progetto con una strategia globale per la digitalizzazione del patrimonio culturale innovativo, sostenendo prodotti turistici innovativi, integrati, tematici e sostenibili nell’area transfrontaliera italo-slovena. Si tratta dell’utilizzo scientificamente e professionalmente supportato del patrimonio inutilizzato di castelli e ville e del patrimonio del Patriarcato di Aquileia per prodotti digitali innovativi per il turismo.

In risposta alle sfide ambientali, il progetto offrirà soluzioni rilevanti a livello europeo per lo sviluppo di un turismo tematico innovativo e sostenibile; a tal fine, saranno organizzate attività nel campo della diffusione e dell’aggiornamento dei prodotti digitali, nonché il coinvolgimento e la promozione dei prodotti presso nuovi gruppi target (gruppi vulnerabili, disabili, industrie creative e culturali, imprenditoria sociale) e anche la formazione /sensibilizzazione delle parti interessate. Le attività del progetto saranno
progettate sulla base di uno studio o trasferimento di buone pratiche, nel contesto del trasferimento e dell’aggiornamento delle pratiche per la promozione dei risultati del progetto al grande pubblico. Su questa base, si svilupperà il riutilizzo e la promozione di diversi progetti pilota: itinerari individualizzati, presentazione innovativa del patrimonio culturale e naturale, prodotti digitali, itinerari ciclabili tematici e storie nel turismo.

Data Inizio: 01/04/2023

Data fine progetto: 31/03/2026

Durata: 3 anni

Budget totale del progetto: 2.889.578 ,00 €

 

IL PROGETTO E I PARTNER

È stato presentato a Berlino il progetto GELATOn the ROAD, iniziato ufficialmente il 1° aprile, che crea la prima Strada del Gelato europea volta a promuovere e preservare il patrimonio culturale e l’identità locale.

Il progetto coinvolge 12 diversi Paesi dell’UE (Italia, Belgio, Grecia, Germania, Lussemburgo, Serbia, Slovenia, Croazia, Austria, Spagna, Polonia, Bulgaria) e 14 organizzazioni europee: Longarone Fiere (capofila), Venetian Cluster, Camera di Commercio Belga-Italiana, Partenariato Agroalimentare della Regione Grecia Occidentale, Uniteis e.V., Camera di Commercio Italiana in Lussemburgo, Camera di Commercio e Industria della Serbia, Agenzia di Sviluppo Regionale ROD Ajdovscina, Ecomuseo di Dignan, Istituto Europeo di Formazione e Ricerca, Cloud Computing Business Association della Catalogna, Agenzia di Sviluppo Regionale di Rzeszow, Camera di Commercio e Industria di Vratsa, DomSpain, e 2 partner associati: Parco Dolomiti Friuliane e Consiglio d’Europa – Ufficio di Venezia.

 

L’obiettivo principale è la creazione di “La Strada Europea del Gelato” che passerà attraverso i principali siti legati alla produzione e alla cultura del gelato, a partire dai partner del progetto.

La Strada Europea del Gelato seguirà quindi i criteri di:

  • sostenibilità energetica e ambientale
  • Qualità dei prodotti e delle materie prime
  • Innovazione nella filiera del gelato artigianale
  • Cultura e valorizzazione dei territori.

 

Il progetto intende inoltre sostenere e promuovere il turismo culturale mettendo in contatto gli operatori, i fornitori, i produttori e i consumatori della filiera del Gelato filiera del gelato a livello locale e internazionale.

Data Inizio: 01/09/2022

Data fine progetto: 31/08/2025

Durata: 3 anni

Budget totale del progetto: 1.442.542,36 €

 

IL PROGETTO E I PARTNER

Il progetto vede la partecipazione di 5 partner europei: Venetian Cluster (Ita), France Clusters (FR), Cluster IDIA (SP), ITALCAM (DE), Open Hub Creative Cluster (RO), in più ci sono 11 partner associati che appoggiano e danno visibilità al progetto, tra cui la Regione Veneto, Università europee e Camere di Commercio.

L’obiettivo generale del progetto FRIEND CCI è quello di contribuire a migliorare la resilienza dell’ecosistema delle industrie culturali creative in Europa e incrementare la sua trasformazione verde e digitale, attraverso la creazione e lo sviluppo di una rete di Eurocluster volta a sostenere le PMI e gli altri attori dell’ecosistema.

 

Le attività prevedono tre bandi: il primo bando sarà indirizzato a trovare fornitori di servizi per l’innovazione, la digitalizzazione e l’internazionalizzazione, mentre il secondo e terzo bando saranno rivolti agli operatori del settore della cultura e della creatività che, in collaborazione con altre aziende di altri settori, potranno accedere ai fondi.

Il progetto FRIEND CCI coinvolgerà le piccole e medie imprese a livello europeo sostenendole economicamente per il loro sviluppo e promuovendo lo scambio di innovazione tra imprese e settori per accrescere la resilienza e dare impulso alla twin transition.

 

L’importanza di un Eurocluster

I cluster a livello regionale, nazionale e internazionale possono sostenere le PMI e gli altri attori dell’ecosistema delle ICC ad affrontare diverse sfide, fornendo loro un quadro per facilitare la collaborazione intersettoriale all’interno del loro ecosistema e al di fuori di esso, per superare la frammentazione e diventare più competitivi. I cluster possono sostenere in particolare le PMI, attraverso servizi specializzati di supporto alle imprese, nonché nella riqualificazione e nell’aggiornamento professionale, aumentando la loro eccellenza e la capacità di innovazione. Un Eurocluster ICC a livello europeo potrebbe addirittura contribuire a costruire un settore ICC forte e resiliente in Europa, riunendo cluster e imprese di diversi Paesi europei, con esperienze diverse e che rappresentano diverse eccellenze europee.

LOGO eu rural tourism

Data Inizio: 01/09/2022

Data fine progetto: 31/08/2024

Durata: 2 anni

Budget totale del progetto: 1.299.644,47 €

 

IL PROGETTO, GLI OBIETTIVI, LE ATTIVITA’

Il progetto europeo EU RURAL TOURISM finanziato dal programma COSME dell’Unione Europea vede la partecipazione di 6 partner internazionali e ha l’obiettivo di creare un Eurocluster del “turismo rurale” (ERT), attraverso il quale i partner europei lavoreranno insieme per  favorire le aziende del settore.

 

Attività:

  • Promozione della conoscenza
  • Ampliamento del mercato
  • Allungamento delle stagioni turistiche e offerta di migliori servizi
  • Sviluppare sul territorio un turismo compatibile con l’ambiente e i cittadini residenti, offrendo prodotti turistici innovativi e attrattivi
  • Favorire la protezione dell’ambiente e la crescita di posti di lavoro

 

Contesto storico

Il turismo rurale, l’ecoturismo, l’agriturismo e il turismo sostenibile rispondono alle tendenze della domanda turistica europea e mondiale, aumentata dalla pandemia COVID-19 in corso che genera un’ulteriore domanda di servizi simili.

Tradizionalmente basato su una domanda locale o regionale, questo settore ha ora l’opportunità di estendere i mercati lavorando su base transnazionale grazie alla creazione di un Eurocluster del turismo rurale.

 

 

Potete trovare tantissime altre informazioni sul sito ufficiale di EU RURAL TOURISM: http://www.euroclusterruraltourism.eu/

progetto digitour logo

Data Inizio: 01/11/2021

Data fine progetto: 31/01/2024

Durata: 26 mesi

Budget totale del progetto: 1.333.178 EURO

Di cui 480.000 EURO destinati alle Piccole e Medie Imprese del settore turistico.

 

Potenziare il settore turistico in Europa attraverso gli strumenti digitali e l’innovazione – il progetto DIGITOUR

 

Venetian Cluster, insieme a 10 organizzazioni partner in rappresentanza di 8 paesi europei, partecipa al progetto “Boosting the tourism sector in Europe through digital tools and innovation – DIGITOUR (101038133)”, finanziato dal programma europeo COSME (nell’ambito del bando europeo COS-TOURINN-2020-3-04).

 

Il turismo, uno dei settori storicamente trainante per l’Italia, è stato duramente colpito dall’epidemia di Covid-19. Attualmente, le PMI del settore turistico stanno affrontando una grave crisi di liquidità, con perdite che hanno raggiunto l’85% per gli hotel, ma anche per i tour operator e le agenzie di viaggio. Per sopravvivere e rimanere competitive nei prossimi anni, le PMI hanno bisogno di supporto per adattarsi alle sfide di oggi e per trovare nuove soluzioni per una gestione efficiente e sostenibile, per sviluppare nuovi prodotti e servizi in una chiave di sostenibilità e per potenziare il marketing e la promozione della propria offerta verso le esigenze del mercato.

 

Gli strumenti e le tecnologie digitali possono essere d’aiuto per le PMI in questo senso; tuttavia, il livello di competenze e di conoscenza verso tali strumenti non è equamente distribuito tra le PMI europee, nemmeno nel quadro degli ecosistemi turistici.

 

Il progetto DIGITOUR supporterà le PMI turistiche attraverso due tipi di voucher (fondi che dovranno essere richiesti tramite la presentazione di un progetto), mirati a diversi livelli di maturità digitale. I due voucher sono finalizzati al raggiungimento di due obiettivi differenti:

 

  • Il “voucher per l’aggiornamento delle competenze e lo sviluppo delle capacità” (Up-skilling and Capacity Building Voucher) si rivolge alle PMI che desiderano aumentare le proprie competenze e conoscenze verso gli strumenti e le tecnologie digitali. L’obiettivo è di migliorare le competenze e le capacità digitali delle PMI turistiche e di aumentare la loro conoscenza degli strumenti e delle tecnologie digitali attraverso attività di formazione e consulenza individuale.

 

  • Il “voucher collaborativo per l’innovazione” (Collaboration Innovation Voucher) si rivolge a gruppi di PMI che desiderano cooperare su progetti innovativi a livello nazionale o transnazionale. L’obiettivo è di promuovere idee innovative da parte delle PMI turistiche per lo sviluppo di soluzioni digitali che possano migliorare la loro offerta di prodotti e servizi e potenziarne la gestione, commercializzazione e promozione secondo modalità nuove e sostenibili, adattandosi alle nuove sfide del settore turistico. Un’opportunità ulteriore per creare partenariati transfrontalieri tra le PMI del settore turistico, fornitori di soluzioni innovative, digitali e intelligenti e nuove tecnologie. Attraverso questo voucher saranno incoraggiati progetti di cooperazione transnazionale tra PMI.

 

Entrambi i voucher contribuiranno al raggiungimento dell’obiettivo generale del progetto di aumentare la competitività e la resilienza delle PMI turistiche in Europa in modo sostenibile per far fronte alle nuove sfide del settore turistico, migliorandone le conoscenze digitali, promuovendo idee e soluzioni innovative sostenibili e promuovendo partenariati transfrontalieri e intersettoriali.

 

Il consorzio DIGITOUR è rappresentato da organizzazioni provenienti da Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Serbia e Spagna, fornendo un quadro rappresentativo del panorama turistico europeo, da nord a sud, da est a ovest. Alcuni di questi paesi sono tra le principali destinazioni mondiali per arrivi internazionali, come Francia, Spagna, Italia e Germania. Altre sono destinazioni emergenti, come i paesi dell’est Europa. Il coordinatore del progetto è il Venetian Cluster (Italia).

 

Venetian Cluster è fortemente motivato nella realizzazione del progetto ed è impegnato in una reciproca e forte collaborazione per raggiungerne gli obiettivi strategici.

 

Il progetto DIGITOUR prevede di dare supporto economico e non economico ad almeno 138 imprese da almeno 12 paesi europei (il numero finale dipenderà dal numero di proposte ricevute, dal numero di imprese che parteciperanno al secondo tipo di voucher, e dal budget dei progetti presentati). Durante i suoi 26 mesi di vita, il progetto DIGITOUR creerà un ambiente inclusivo e favorevole all’innovazione per potenziare le capacità delle PMI turistiche europee a integrare strumenti digitali innovativi in base alle loro esigenze e a sviluppare nuove offerte e modelli di business con il supporto di esperti.

 

Maggiori informazioni sulla tempistica del progetto, gli eventi e le attività principali saranno presto disponibili attraverso il sito web ufficiale del progetto e i suoi canali Social. #DIGITOR

TOMATO “The Original Museum Available To Overall project”

 

Data Inizio: 01/07/2022

Data fine progetto: 01/07/2024

Durata: 36 mesi

Budget totale del progetto: 1.329.596 EURO

 

TOMATO “The Original Museum Available To Overall project”, mira a facilitare la distribuzione transnazionale di contenuti creativi, culturali e artistici su scala internazionale e ad aumentare la competitività e il potenziale economico di questo settore. In particolare, cerca di aumentare l’audience engagement e l’inclusione sociale del pubblico in situazioni di marginalità sociale, economica e culturale, e di migliorare le capacità di apprendimento dei minori, attraverso uno strumento educativo innovativo per l’audience engagement. Il progetto si articolerà nelle seguenti attività: ricerca, pianificazione e realizzazione del Tomato kit come strumento innovativo, formazione degli sviluppatori e degli stakeholder, test e raccolta di feedback. Il “Tomato Kit – Food for thought” consisterà in un kit esperienziale che trasmette i contenuti culturali relativi al patrimonio museale europeo individuato, sia fisicamente che digitalmente (web app e social media). Questi kit saranno progettati e co-prodotti grazie alla collaborazione dei 13 partner del progetto. Questo prodotto veicolerà contenuti culturali e museali al di fuori dei tradizionali spazi di fruizione. Particolare attenzione sarà data alla resilienza sociale e all’inclusione sociale, per raggiungere un pubblico di circa 350.000 bambini, le loro famiglie, gli educatori e gli operatori museali.

I risultati attesi del progetto saranno:

  • crescita della partecipazione e dell’accesso alla cultura attraverso strumenti fisici e digitali (Tomato kit),
  • maggiore diffusione in tutta Europa con un notevole impatto sul coinvolgimento della comunità,
  • rafforzamento del senso di appartenenza alla cultura europea.

I risultati saranno costituiti da manuali (basati sulla progettazione della ricerca e sulla sperimentazione dei materiali, sugli studi di algoritmi e software, sulla teoria pedagogica ed educativa), dallo strumento educativo e dalla validazione del suo impatto, che saranno sviluppati per raggiungere il più ampio pubblico e le persone vulnerabili per la fruizione della cultura.

 

Bando Reti Por Fesr 2014 2020, AZ. 1.1.4

TITOLO DEL PROGETTO: SMARTLAND – Smart Destinations in the Land of Venice, Mission 2026

 

DURATA DEL PROGETTO: 28 mesi

Inizio del progetto (giorno/mese/anno): 10/09/2020

Fine del progetto (giorno/mese/anno): 30/12/2022

Budget: 2.999.998,5 €

 

 

Il concetto di Destinazione comprende dinamiche socio-economiche, ambientali e culturali e sulla quale convergono gli interessi di numerosi stakeholder,  dai mediatori ai fornitori del prodotto turistico, dalla catena produttiva all’indotto.

 

Il territorio per diventare una SMART DESTINATION, deve quindi sviluppare un Ecosistema Digitale per la fruizione e condivisione di dati per l’operatore, il mediatore e il fruitore dell’offerta.

 

Il processo digitale

 

Oltre alla realizzazione di una piattaforma tecnologica, si intraprende un processo di trasformazione digitale, che coinvolge tutta la filiera, cosicchè il comparto turistico sarà in grado di affrontare:

  • Emergenze contingenti, come ad esempio la crisi COVID-19,
  • Cambiamenti strutturali di medio termine, come le sfide che deriveranno dall’ingresso nel mercato del turismo dei grandi player digitali.

 

La capacità espressa dall’Ecosistema Digitale permette:

  • nell’insieme di destinazioni diffuse, di ridurre la densità di turisti in quelle più popolari, stimolando un turismo più sparso.
  • nella singola destinazione, di offrire esperienze nuove grazie alla ricchezza e diversità dell’offerta;

 

Gli operatori turistici, per mantenere la loro indipendenza devono adottare strategie per la generazione e offerta di pacchetti personalizzati e, affinché diventi un processo sostenibile e scalabile hanno bisogno di poter sfruttare algoritmi avanzati di AI.

 

 

Per saperne di più

Giovedì 9 febbraio 2023 dalle h. 9.30 si terrà presso l’Auditorium Grimani di Mestre un incontro conclusivo di progetto strutturato su tre tematiche:

a)    Presentazione dei Risultati del Progetto Smartland

b)    Prospettive di diffusione dei Risultati sul territorio e loro implementazione nelle imprese e istituzioni

c)    Scenari futuri possibili per una efficace transizione digitale e sostenibile verso Smart Tourism Destinations (con la partecipazione di esperti, anche non veneti).

LIFE VAIA

 

LIFE VAIA (Valuing Afforestation of damaged woods with Innovative Agroforestry – Valorizzare la forestazione di boschi danneggiati attraverso l’agroforestazione innovativa) dà al territorio l’opportunità non solo di riparare i danni subiti, ma anche di diventare un esempio di valorizzazione sostenibile delle risorse naturali per una futura migliore qualità e resilienza dei boschi europei.

 

Ha un valore di quasi 6 milioni di euro il progetto LIFE VAIA (cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea) e coinvolge un partenariato di aziende e istituzioni internazionali, con capofila la famosa impresa alimentare dell’altopiano Rigoni di Asiago. Gli altri 10 beneficiari che partecipano alle attività di progetto insieme al capofila sono: Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario (ex Veneto Agricoltura), Università di Padova, Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TESAF), Fondazione Edmund Mach, Comune di Asiago, Comune di Gallio, Association Française d’Agroforesterie (AFAF, Francia), World Biodiversity Association (WBA), Fiera Longarone Dolomiti, Università di Santiago di Compostela (Spagna) e Venetian Cluster.

 

Il progetto permetterà di riforestare superfici boschive distrutte da eventi estremi (quali uragani o incendi), migliorandone gli ecosistemi grazie a una maggiore varietà di specie, in modo da rendere i futuri boschi più resilienti ad eventi estremi e ai cambiamenti del clima previsti, nonché favoriti da una maggiore biodiversità. Durante il tempo necessario alla ricostituzione della copertura forestale, saranno inserite attività produttive temporanee e sostenibili, con piccole coltivazioni agricole (agroforestazione in regime biologico) di piante locali, quali frutti di bosco (in particolare mirtillo), piante officinali (arnica, iperico, lavanda) e alimurgiche (luppolo, barba di capra, cicerbita). A queste si aggiungono la valorizzazione delle produzioni apistiche e l’attenzione alla costituzione di habitat, quali le pozze d’acqua, nate per garantire una riserva d’acqua alle coltivazioni, ma disegnate fin dall’inizio per diventare pozze adatte alla riproduzione degli anfibi. Tutto ciò viene sviluppato ponendo attenzione all’uso sostenibile delle risorse naturali, al miglioramento ambientale, ma anche alla sostenibilità economica del modello LIFE VAIA, per permettere il supporto economico alle comunità locali anche laddove le loro risorse (naturali ed economiche, come il legname), venissero a mancare per molti anni dopo un evento disastroso.

 

LIFE VAIA è cominciato in luglio 2021 e terminerà nel settembre del 2026.

 

Per ulteriori informazioni si può visitare il sito www.lifevaia.eu

Data Inizio: 01/04/2022

Data fine progetto: 12/12/2023

Durata: 18 mesi

Budget totale del progetto: 1.531.991,75 EURO

 

Il progetto

 

In Europa stanno emergendo nuove pratiche creative nei settori audiovisivo e culturale. Autori, giornalisti, editori e creatori di contenuti stanno sviluppando nuovi concetti e formati online. Panodyssey è la soluzione innovativa che promuove queste pratiche ibride. La nostra piattaforma permette infatti ai creatori professionisti e amatoriali di monetizzare i loro contenuti.
La proprietà intellettuale è un elemento chiave per la realizzazione di un nuovo modello digitale europeo che si basa su una visione intersettoriale con gli attori economici dei settori audiovisivo, culturale e creativo.
Questa visione protegge e valorizza i creatori di contenuti, offre agli utenti esperienze digitali di qualità nel rispetto dei loro diritti e delle loro differenze e crea un nuovo modello digitale europeo virtuoso, in totale trasparenza.

 

La nostra ambizione è quella di diventare il leader europeo nella pubblicazione di contenuti creativi ibridi, dopo aver creato un forte ecosistema intersettoriale con i nostri partner

 

L’obiettivo: raggiungere 10 milioni di creatori e 100 milioni di utenti entro il 2030 per creare un modello di business alternativo al GAFAM.

 

Il bando Innovation Lab 2021 ci permetterà di raggiungere una dimensione critica e di raccogliere fondi di Serie A. La Creative Room European Alliance (CREA) svilupperà: strumenti innovativi per i creatori, tra cui uno Smart Contract IP e una comunità di creatori e lettori in Europa per promuovere l’inclusione.

Il consorzio si basa su 9 partner in 5 Paesi europei (Bulgaria, Francia, Ungheria, Italia, Spagna) e 5 settori: Tecnologia, Media,
Audiovisivi, Creatività, Educazione. Progetta e sperimenta strumenti digitali innovativi per un impatto positivo a lungo termine a beneficio dei contenuti transettoriali.

Il CREA è inoltre uno strumento di inclusione (nella diversità linguistica: inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo, bulgaro, ungherese) e del mondo digitale.

 

Per ottenere maggiori informazioni scrivi a segreteria@venetiancluster.eu

Chances – Cultural Heritage, Nuove Competenze e Soluzioni” Codice: 5615-0002-1010-2019 

 

Il progetto

 

Il progetto CHANCES – Cultural Heritage, Nuove Competenze e Soluzioni si fonda sulla necessità di dare maggiore visibilità ai professionisti tecnici del cultural heritage veneto, sviluppando nei destinatari competenze emergenti legate alla comunicazione e marketing con una focalizzazione sul tema dello storytelling, unitamente alle digital skills per il presidio delle nuove soluzioni di AR, VR, Social media marketing sempre più utilizzate nell’ambito della conservazione e del restauro poichè ne migliorano conservazione, recupero e fruizione ristabilendo la funzione stessa del bene culturale.

 

Accedi ai corsi

TEMART – Tecnologie e materiali per la manifattura artistica, i Beni Culturali, l’arredo, il decoro architettonico e urbano e il design del Futuro

 

Durata progetto: 07/11/2017 – 30/04/2021

Budget totale progetto: 5.004.204,36 €

 

Abstract

 

18 aziende appartenenti a 4 filiere innovative regionali e 7 Dipartimenti delle quattro università venete collaborano per valorizzare/combinare conoscenze artistiche e formali con competenze tecniche e scientifiche, puntando a sviluppare nuove combinazioni di ricerca estetica con tecnologie produttive e materiali che rispondano alle esigenze di innovazione dell’artigianato artistico, del restauro dei Beni Culturali, dell’arredamento (soprattutto illuminazione, decorazione architettonica e urbana e design).

 

Evento finale

DURATA DEL PROGETTO: 28 mesi

Inizio del progetto (giorno/mese/anno): 10/09/2020

Fine del progetto (giorno/mese/anno): 30/12/2022

Budget: 2.879.157,14 €

 

 

Un progetto che sfrutta la forza del 3D, delle reti e dei sistemi intelligenti senza rinunciare alla dimensione fisica per costruire nuove opportunità di convivenza e d’interazione sociale

 

Il progetto Hybrid Sustainable Worlds finanziato dalla Regione Veneto nell’ambito della azione 1.1.4 DGR 822/2020 consente di attivare un progetto di sperimentazione e mettere a disposizione della filiera delle costruzioni e dei fruitori finali, modelli, soluzioni e percorsi innovativi volti a migliorare la qualità abitativa delle diverse tipologie edilizie, dal residenziale agli uffici e al commercio, ma anche agli spazi culturali e manifatturieri.

 

Il progetto si inserisce nella strategia della Regione Veneto di sostenere percorsi e risultati di ricerca volti a favorire una crescita delle filiere economiche in termini di soluzioni per la sostenibilità utilizzando al meglio le potenzialità dell’innovazione, favorendo sinergie tra tessuto produttivo, università ed enti di ricerca.

LOGO VC

Programma di Cooperazione 2014 – 2020 Interreg CENTRAL EUROPE 3.2 To improve capacities for the sustainable use of cultural heritage and resources

REFREsh – Rural rEvitalisation For cultuRal hEritage

 

01.07.2017  – 30.06.2020
Budget complessivo del progetto 2.152.612,50 euro

 

Obiettivo del progetto:
rivitalizzare e riutilizzare in modo sostenibile le ville e gli edifici produttivi storici.

 

Partecipanti:

  • Aufbauwerk Region Leipzig GmbH
  • SAXONIA – site development and management company
  • Chamber of Commerce and Industry of Pecs-Baranya
  • Local government of Komló
  • Institute for the Protection of Cultural Heritage of Slovenia
  • Municipality of Piran
  • Venetian Cluster
  • Municipality of Castello di Godego
  • Primorje-Gorski Kotar County
  • Municipality of Lokve
  • City of Freiberg

 

http://www.interreg-central.eu/Content.Node/REFREsh.html

Press release – Download

REFREsh_Regional Strategy_VHC

PP7-8_REFREsh_SWOT ANALYSIS_DT122-Veneto

Output fact sheet_Strategies_VHC PP7

CE1013_REFREsh_Benchmarktool

REFREsh_D.T2.1.1_Feasibility Study_PP7-PP8_final_v01

CE_1013_REFREsh_Best-Practice-Handbook

LOGO VC

Programma 2014 – 2020 Interreg Italy - Croatia Standard+ 3.2 To improve capacities for the sustainable use of cultural heritage and resources

USEFALL – Unesco Site Experience For All

 

01/01/2018 – 30/06/2019

Budget complessivo del progetto 1.140.554,88 euro

 

Obiettivo del progetto:

migliorare l’accessibilità delle fasce deboli (disabili, anziani e bambini) al patrimonio storico-artistico partendo dai siti UNESCO.

Nella realizzazione del caso studio si collabora con l’Università di Padova e l’attività si svolge presso l’Orto Botanico.

 

Partecipanti:

  • Municipality of Ravenna
  • Aquileia Foundation
  • Venetian Cluster
  • City of Split
  • City of Poreč – Parenzo

 

MATERIALE SCARICABILE

Presentazioni Workshop ‘Le sfide che le persone con disabilità affrontano all’interno dei siti UNESCO’

LOGO VC

Programma di Cooperazione 2014 – 2020 Interreg CENTRAL EUROPE 3.2 To improve capacities for the sustainable use of cultural heritage and resources

RUINS – sustainable Re-Use, preservation and modern management of historical ruins in Central Europe

 

01.06.2017 – 31.05.2020
Budget complessivo del progetto 1.765.421,10 euro

 

Obiettivo del progetto:
creare un nuovo modello integrato tenendo conto degli aspetti della gestione, del riutilizzo e della conservazione delle rovine storiche medioevali.

 

Partecipanti:

  • Lublin University of Technology
  • Matej Bel University The Institute of Theoretical and Applied Mechanics CAS, v. v. I
  • ICOMOS – POLAND, Polish National Committee of the International Council on Monuments and Sites
  • City of Zadar Higher Institute on Territorial Systems for Innovation
  • Italian Association for the Council of Municipalities and Regions of Europe
  • Higher Institute on Territorial Systems for Innovation
  • Venetian Cluster
  • Municipality of Velenje
  • Zadar County Development Agency ZADRA NOVA

 

http://www.interreg-central.eu/Content.Node/RUINS.html

 

MATERIALE SCARICABILE

1. Slide MAESTRO – Realtà Aumentata_The Edge Company

2. Presentazioni_Discussion_Panel_RUINS-Venezia-14-11-2018

D.T1.4.3 Best practice handbook – transnational model of sustainable protection and conservation of ruins

D.T3.4.4 – Transnational summary_fin

DT342_Handbook_v01.2

DT341_Universal Model_v01.2

D.T4.1.1 Guidelines for elaboration of plan of managemen, use and protection of historical ruins