Venetian Innovation Cluster for Cultural and Environmental Heritage

Dal Metadistretto Veneto dei beni culturali e ambientali alla Rete Innovativa Regionale

La Rete Innovativa Regionale ha origini antiche. Il Metadistretto Veneto dei Beni Culturali e Ambientali, nato nel 2004 è stato il primo strumento operativo di coordinamento della filiera produttiva pubblico privata inerente al patrimonio culturale e ambientale nella Regione del Veneto. Negli anni ha realizzato molti progetti per la sostenibilità economica del patrimonio storico, artistico e ambientale, avendo come obbiettivo lo sviluppo economico e tecnologico dei settori di competenza.

L’esperienza accumulata è stata nella ricerca, nel trasferimento tecnologico, nella formazione e nell’internazionalizzazione della filiera produttiva. Sono stati scritti e realizzati decine di progetti regionali, nazionali e internazionali. Tra il 2014 e il 2015 con il cambio della legge regionale e la liquidazione del consorzio del Metadistetto, l’esperienza tecnica si è riversata ed ha proseguito con la costituzione della Rete Innovativa Regionale, logica evoluzione per mantenere le esperienze pregresse e sviluppare nuove opportunità tecniche ed economiche.

Chi Siamo

Venetian Innovation Cluster for Cultural and Environmental Heritage formalmente riconosciuta dalla Regione Veneto, è l’unica rete innovativa dei settori produttivi per i Beni Culturali e Ambientali con partner operativi istituzionali e aziendali, enti di ricerca, università ed istituzioni in Italia e nel mondo. È formalmente gestita dal consorzio pubblico privato denominato Cluster Management Network al quale partecipano direttamente alcune imprese e la fondazione UNIVeneto (fondazione delle quattro università pubbliche del Veneto) per il 25% delle quote. Le attività sono promosse e coordinate dal Venetian Cluster, braccio operativo e attuativo della Rete.

Obbiettivi

La Rete Venetian Innovation Cluster for Cultural and Environmental Heritage, persegue i seguenti obiettivi generali

  1. incentivare lo sviluppo territoriale ed economico dell’intera filiera produttiva Pubblica e Privata dei Beni Culturali e Ambientali;
  2. individuare e coordinare progetti a livello regionale, nazionale ed internazionale;
  3. sostenere aziende e i professionisti e valorizzare le eccellenze, stimolando la competitività;
  4. favorire il coordinamento e la sinergia fra le varie realtà impegnate nel settore;
  5. promuovere e sostenere progetti d’innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico.

Mission

La mission del Venetian Innovation Cluster for Cultural and Environmental Heritage è di sviluppare il settore economico territoriale delle filiere produttive pubbliche e private nei settori dei beni culturali e ambientali. La Rete Innovativa Regionale fornisce alle imprese strumenti utili per favorire l’aumento della competitività e dell’innovazione attraverso forme di collaborazione ed integrazione. Nello specifico si occupa della strutturazione di progetti e contenuti per innovazione e sviluppo tecnologico, ricerca di finanziamenti, servizi e assistenza per internazionalizzazione, partenariato strategico. La Rete Innovativa Regionale lavora nel contesto geografico della Regione Veneto, ma ha contatti frequenti anche con soggetti provenienti da fuori Regione e dal panorama internazionale: la RIR ha stabilito una sede anche in Friuli Venezia Giulia, presso il Polo Tecnologico di Pordenone, incubatore di start-up innovative e luogo di incontri con imprese internazionali, che diffonde le informazioni legate a Venetian Innovation Cluster for Cultural and Environmental Heritage ai suoi contatti.

Oltre alle aziende e alle istituzioni di ricerca facenti formalmente parte della Rete Regionale, vi sono collaborazioni vigenti con diversi partner europei e internazionali, grazie a progetti sui beni culturali e ambientali rispondenti a bandi programmatici europei e ad attività specifiche che hanno portato al consolidamento dei contatti con importanti attori di paesi quali Ucraina (come la Riserva Nazionale Storica e Culturale di Kyiv –Pechersk) Cina (come ad esempio l’Academy of Dazu Rock Carvings di Chongqing, il museo di Nanchino, il Capital Museum, il Museo di Xi’An, il museo di Shanghai), Russia (ad esempio il Ministero per le costruzioni e il restauro), altr i paesi dell’est Europa e dei Balcani oltre a partenariati in Francia, Germania, Spagna, Grecia, ecc. Venetian Innovation Cluster for Cultural and Environmental Heritage si concentra su tematiche di ricerca che riguardano i beni culturali e ambientali: la Rete vuole promuovere la sostenibilità del patrimonio culturale e ambientale con nuove tecnologie per il restauro, la conservazione, la gestione, tramite ricerca, azioni pilota, brevetti; e sviluppando attività pubblico-private non solo con partner nazionali ma anche con partner internazionali.

Scopri le aziende che hanno aderito

Sede Legale:
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Il nuovo desk operativo è presso la sede in Viale dell’Industria nr. 37 Vicenza.
Aperto dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00
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