27/05/2026
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Venetian Cluster e Confrestauro firmano un accordo di partenariato al Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze

Un’intesa triennale per rafforzare la filiera italiana del restauro, promuovere innovazione, progettualità europee e nuove opportunità di collaborazione internazionale

 

Nella cornice del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze, che si è tenuto lo scorso aprile, Venetian Innovation Cluster e Confrestauro hanno siglato un accordo di partenariato finalizzato a rafforzare il sistema nazionale del restauro, favorire una maggiore integrazione tra imprese, professionisti, enti, istituzioni e centri di ricerca, e ampliare le opportunità di accesso a programmi, reti e finanziamenti europei.

 

Accordo ConfRestauro - Venetian Cluster
Accordo Confrestauro – Venetian Cluster

 

L’accordo nasce dalla volontà comune di valorizzare le eccellenze italiane del restauro in una prospettiva europea e internazionale, promuovendo progettualità condivise sui temi della conservazione, dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità e della tutela del patrimonio culturale. La collaborazione punta a costruire un modello stabile e operativo, capace di unire competenze tecniche, cultura del progetto e visione europea, rafforzando il ruolo del restauro italiano nei processi di innovazione e valorizzazione del patrimonio.

 

 

Per Venetian Innovation Cluster, l’intesa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di consolidamento delle filiere culturali, creative, ambientali e del patrimonio, attraverso l’attivazione di reti, servizi, progettualità e strumenti di supporto rivolti a imprese, professionisti e organizzazioni del settore.

 

 

La Rete Innovativa Regionale Venetian Innovation Cluster for Cultural and Environmental Heritage  opera infatti come piattaforma in grado di promuovere economia, innovazione e progettualità nei settori culturali, creativi, ambientali e del patrimonio. Venetian Cluster, braccio operativo della Rete Innovativa Regionale, è registrato come Cluster Europeo nell’European Cluster Collaboration Platform, coordina il Meta-Cluster Europeo per le Industrie Culturali e Creative e opera attraverso una rete internazionale ampia e qualificata, composta da oltre 800 imprese in Italia e più di 2.000 partner a livello internazionale.

 

Attraverso questo posizionamento, Venetian Innovation Cluster potrà mettere a disposizione di Confrestauro competenze progettuali, relazioni istituzionali, conoscenza dei programmi europei, capacità di costruzione di partenariati e strumenti operativi per accompagnare la filiera italiana del restauro in un percorso di crescita, innovazione e internazionalizzazione.

 

 

Confrestauro è l’associazione che riunisce architetti, ingegneri, restauratori e aziende del settore, nata tre anni fa con la missione di supportare il restauro, la conservazione e la cura del patrimonio storico-artistico italiano. L’associazione rappresenta un punto di riferimento per un comparto che costituisce una delle eccellenze del Made in Italy, promuovendo collaborazione tra operatori, qualità degli interventi, sviluppo professionale e valorizzazione delle competenze specialistiche.

 

 

“Siamo entusiasti di questa nuova partnership, che mira a valorizzare le eccellenze italiane
del restauro in una prospettiva europea e internazionale. L’accordo favorisce la nascita di
progettualità condivise sui temi della conservazione, dell’innovazione tecnologica, della
sostenibilità e della tutela del patrimonio culturale, unendo competenze tecniche, cultura del
progetto e visione europea. Questa collaborazione conferma inoltre la volontà comune di costruire
un modello stabile e operativo, capace di rafforzare la filiera italiana del restauro e di
affermare il restauro italiano come modello riconosciuto di qualità, responsabilità e sviluppo”,
spiega Alberto Rui, Presidente di Confrestauro.

 

“L’accordo con Confrestauro rappresenta un passaggio importante per costruire una filiera più
forte, connessa e riconosciuta anche a livello europeo”, dichiara
Sergio Calò, Direttore di Venetian Cluster. “La nostra realtà può mettere a
disposizione di Confrestauro competenze, relazioni e capacità progettuale, favorendo l’accesso
ai tavoli istituzionali e alle opportunità di finanziamento europee. Il restauro italiano ha
bisogno di fare sistema, e questa partnership va esattamente in questa direzione”.

 

 

 

L’accordo, della durata di tre anni, prevede l’erogazione di una serie di servizi e strumenti operativi a supporto degli associati e della filiera. Tra le attività previste rientrano l’attivazione di un osservatorio permanente per il monitoraggio dei bandi e delle opportunità di finanziamento, il supporto alla formazione dei futuri professionisti attraverso percorsi di alto livello, l’assistenza tecnico-progettuale mediante studi di fattibilità, e la promozione di workshop e tavole rotonde, anche internazionali, rivolti agli associati.

 

Un elemento centrale dell’intesa sarà inoltre l’istituzione di un Project Office, pensato per mappare le competenze specifiche degli associati, coordinare attività di ricerca e sviluppo sulle tecniche del restauro e facilitare la costruzione di progettualità condivise.
Il Project Office contribuirà a rendere più strutturata la collaborazione tra imprese, professionisti, centri di ricerca, istituzioni e stakeholder, favorendo la partecipazione della filiera italiana del restauro a reti e programmi nazionali ed europei.

 

 

La firma dell’accordo tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro conferma la volontà di promuovere un modello di collaborazione stabile, operativo e orientato allo sviluppo, capace di rafforzare il restauro italiano come filiera strategica per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, e di proiettarlo in una dimensione sempre più europea e internazionale.

 

 

Scarica qui il comunicato ufficiale